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XIV Settimana della Cultura, Castello di Bauso: il 19 concerto dei Kaloma

Kaloma

VILLAFRANCA TIRRENA (ME) Castello di Bauso – Giovedì 19 aprile nell’ambito delle manifestazioni inserite nella XIV Settimana della Cultura al Castello di Bauso, dopo le ore 19 saranno di scena i Kaloma.

I Kaloma (il nome, derivante dal greco, significa “corda”) suonano un genere musicale prettamente etno-folk. Il progetto Kaloma, sin dalla sua nascita (nell’estate 1996, per volontà di Nico Tringali, Giorgio Trifirò e Giovanni Pagano) si prefigge di ricercare e rivalutare la cultura e le tradizioni della Sicilia, utilizzando strumenti acustici (chitarra, mandolino, fisarmonica e percussioni). Le prime composizioni nascono nell’isola di Vulcano (ME), dove i tre si trovavano per lavoro. Da qui avranno origine i brani che faranno parte del promo Tracce Acustiche. Nel Dicembre 1996 partecipano ai festeggiamenti natalizi a Messina, andando a suonare nei borghi e nelle chiese le antiche “Novene Ottocentesche”, fortemente volute dopo 50 anni da Luciano Tringali (appassionato studioso di tradizioni popolari siciliane), e conseguendo gran consenso di critica.

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Castello di Bauso – XIII Settimana della Cultura/ Malanova quanto sono bravi!


CASTELLO DI BAUSO – XIII Settimana della Cultura – Partecipi alla creazione dell’evento, crei l’attesa, poi arriva il giorno del concerto e non sai cosa dire. Perché sono tante le cose da riportare e non sai da dove cominciare. Parlo del concerto dei Malanova, che si è tenuto ieri sera al Castello di Bauso, nell’ambito della XIII Settimana della Cultura. Una settimana che, come faceva notare qualcuno, è stata di nove giorni, nove giorni densi di musica e tante parole. La musica e le parole delle numerose formazioni che si sono alternate nel salone delle feste di quello che fu il palazzo nobiliare dei Cottone e dei Pettini. Un esperimento che ha restituito risultati inaspettati, nel bene e nel male, quindi un’ottima base sulla quale lavorare per il futuro. Le cose positive sono rappresentate dalla qualità dei concerti che, se lo desiderate, potrete rivedere nella rete, su youtube, digitando “fuoricronaca” come chiave di ricerca. Su fuoricronaca.it, invece, ci sono anche i resoconti che con molta fatica sono stati aggiornati quotidianamente. A costo zero, come tutta la manifestazione.

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Castello di Bauso, XIII Settimana della cultura: stasera le percussioni multietniche di Ritmo Live, domani il tanto atteso Ulfo duo

CASTELLO DI BAUSO – (Villafranca Tirrena – ME)
Serata frizzante tra poco al castello di Bauso. La scena sarà tutta per il gruppo multietnico Ritmo Live. L’appuntamento è per domani sera, invece, per vedere dal vivo gli Ulfo Due, due musicisti villafranchesi, padre e figlio, tornati dall’Olanda proprio di recente.
Il gruppo Ritmo Live nasce nel 2010 come qualificante e concreto momento artistico dei contenuti e delle esperienza collezionate durante il corso “La didattica del ritmo e body percussion”. Direttore artistico, nonché ideatrice e docente dello stesso percorso didattico-formativo, è Maria Grazia Armaleo. Ritmo Live si propone di esplorare e sperimentare con originalità l’emozione ritmica rivalutando canali di comunicazione spesso trascurati o non conosciuti. Finalità primaria liberare la creatività.

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Castello di Bauso, XIII Settimana della cultura. Il vicesindaco De Marco: “Siamo soddisfatti per come stanno andando le cose”

CASTELLO DI BAUSO – (Villafranca Tirrena ME) Il vicesindaco del comune di Villafranca Tirrena, Matteo De Marco è soddisfatto dell’andamento delle manifestazioni relative alla XIII Settimana della cultura al Castello di Bauso.

Castello di Bauso, XIII Settimana della cultura: di scena l’Orchestra da Camera Peloritana

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CASTELLO DI BAUSO – (Villafranca Tirrena – ME) Stanno effettuando le prove i giovani orchestrali del Gruppo da Camera Peloritano che stasera, alle ore 19, si esibiranno nel salone delle feste del Castello di Bauso.

L’orchestra da Camera Peloritana nasce nel 2007 grazie all’impegno e alla dedizione del M° Francesco Carlo Magistri che, in qualità di titolare della cattedra di Violino presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina, da oltre vent’anni cresce e forma promettenti violinisti.

Sempre nel 2007, l’orchestra ha esordito al Teatro “Parioli” di Roma, sotto la guida del M° Giuseppe Ratti, con lo spettacolo-tributo “Katia Ricciarelli e Salvo Bruno cantano Freddy Mercury” ricevendo grandi consensi di pubblico e di critica e replicando ben otto volte.

Già da qualche anno è stato intrapreso un viaggio musicale attraverso il vasto ed accattivante repertorio del Barocco Italiano ed Europeo, con particolare attenzione verso Antonio Vivaldi e la forma del Concerto per Violino e Orchestra, in cui i talentuosi elementi dell’Orchestra possono dare prova, in prima persona, della loro perizia e sensibilità artistica.

L’Orchestra da Camera Peloritana è formata da giovani strumentisti, cresciuti nella classe del M°Magistri, alcuni dei quali già vincitori di concorsi nazionali ed internazionali

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Castello di Bauso, XIII Settimana della cultura: Antonino Fiumara, un giovane da non perdere di vista

CASTELLO DI BAUSO – (Villafranca Tirrena – ME) Mentre scriviamo l’esibizione di Antonino Fiumara è ancora in corso, il salone delle feste del Castello di Bauso pieno come non si era mai visto in occasione di concerti dei musica classica. C’è stupore in sala per la bravura di questo ragazzo. Perché di un ragazzo si tratta. Antonino si è prestato per un un’intervista scherzosa,

ha stretto amicizia con gli altri ragazzi presenti in sala, ha chiesto di essere fotografato assieme a loro. Insomma un mondo che gira al contrario. Questo giovane, a parte la bravura di pianista, di musicista, ha qualcosa di particolare nel suo dna. Ha carisma, si muove bene e non ha i difetti di molti suoi coetanei quando accarezzano un po’ di successo.

Certe cose non passano inosservate: “L’esibizione di Antonino Fiumara è stata eccezionale, strabiliante, mozzafiato: se il ragazzo si è presentato come carismatico, affettuoso e simpatico, quando ha toccato il pianoforte si è perso nelle melodie ed ha fatto entrare nel suo universo anche il pubblico.
I grandi musicisti affermano che da come una persona suona si capisce tutto del suo carattere e del suo io. E noi ne abbiamo avuto la conferma questa sera: la profondità dell’animo e tutti i sentimenti nascosti in quel giovane sono usciti fuori commuovendo tutti i nostri cuori. La musica, in quel momento, non era quella composta da Bach o Listz: la musica era Antonino Fiumara, che a giudizio di alcuni sembrava addirittura “indemoniato”.. Era forse posseduto da un Dio a noi sconosciuto? Poiché nessun demone credo possa far provare a tutti noi sentimenti tanto straordinari”. Sono le parole di Chiara, una ragazzina di 13 anni, stasera anche lei tra il pubblico. Giovani e meno giovani conquistati dal talento messinese. A noi non resta che riversare il filmato del concerto e offrirvelo perché possiate giudicare, senza mediazioni di alcun genere. La rete permette anche questo.
(f.v.)

Castello di Bauso, XIII Settimana della cultura: buona affluenza di pubblico e qualche curiosità

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CASTELLO DI BAUSO – (Villafranca Tirrena – ME) Il pianoforte a coda è qui e grande è stato l’impegno dei tecnici per farlo arrivare sin dentro alle mura del palazzo cinquecentesco. Per superare la stretta porta d’accesso di quello che forse era un fortino arabo, poi trasformato nei secoli in dimora nobiliare, è stato fatto arrivare appositamente da Messina un mezzo di piccole dimensioni. Grande fatica, ma poi lo strumento che utilizzerà stasera il pianista Nino Fiumara sarà pronto.
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Succede anche questo alla XIII Settimana della Cultura al Castello di Bauso.

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Castello di Bauso, XIII Settimana della cultura: stasera è il turno del pianista messinese Nino Fiumara

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Lidia Signorino, dietro Matteo De Marco

VILLAFRANCA TIRRENA – Continua l’apertura quasi  “no-stop” del Castello di Bauso, inserito per il secondo anno consecutivo quale sito della Regione Siciliana per la Settimana della Cultura. Il Palazzo baronale che fu dei Cottone ospita sino a domenica prossima la mostre “Madonne e Santi in festa”, a cura dell’Associazione Kiklos. Si tratta di una selezione di immagini fotografiche realizzate da Giovanni Irrera, scomparso recentemente e ricordato ieri sera da Mario Sarica, Presidente dell’Associazione, durante un commosso intervento di presentazione.  A cura dell’Associazione “Villafranca giovane”, invece, viene proiettato un breve documentario sullo stato di abbandono del Castello di Bauso dal dopoguerra in poi,  perché non si ripeta più la follia di dimenticare le radici culturali, perché non si rendano più possibili scempi come quello del passaggio dell’autostrada A20 sotto le torri delle quali ha parlato in un suo romanzo Alessandro Dumas padre. Sullo stesso argomento è consultabile anche una piccola rassegna stampa con qualche chicca d’epoca e una demo di testate locali fiorite nel corso degli ultimi 20 anni.

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Parcheggi a pagamento e corse di cavalli “gratis”. Ma non e’ assolutamente vero…

VILLAFRANCA TIRRENA – Parcheggi a pagamento vuoti, un deserto. Una risposta civile della cittadinanza. La speranza di un segnale che non ha radici politiche, né di destra, né di sinistra, perché il buon senso viene sottratto alle logiche politiche, a quanto pare. C’è una regola non scritta che recita: “non mettere le mani nelle tasche dei cittadini oltre il dovuto”. Questa regola è stata violata e le conseguenze non tarderanno ad arrivare e saranno pesanti: intanto bisognerà onorare il contratto con la società che gestisce il servizio di parcheggi a pagamento; poi si dovranno conteggiare i danni al tessuto economico. Un flop come questo deve avere per forza di cose, e avrà, responsabili ben visibili e noti a tutti.

Abbiamo detto “Una risposta civile della cittadinanza”. C’è un’altra risposta che i cittadini e i giovani in modo particolare devono assolutamente dare: bisogna sottrarsi, quindi disertare, il carnevale estivo, perché è arma di “distrazione di masse”. Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. Panem et circenses (letteralmente, Pane e corse dei cavalli) è una locuzione in lingua latina molto conosciuta e spesso citata. Era usata nella Roma antica. Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, questa frase non è frutto della fantasia popolare ma ha un autore specifico. È stata creata infatti dal poeta latino Giovenale (Satire, 10 81). Questo poeta fu un grande autore satirico: amava descrivere l’ambiente in cui viveva, in un’epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi a coloro che erano governati (in questo caso le corse dei carri tirati da cavalli che si svolgevano nei circhi come il Circo Massimo e il Circo di Massenzio) .

Oggi il “Panem” non ce lo fanno nemmeno comprare (equivale al prezzo del parcheggio…), ci resterebbe lo svago, a mio parere  idiota, ma è solo il mio parere e io rispetto quello degli altri (Specialmente se per mettere in piedi questi spettacoli popolari di basso profilo non utilizza i fondi pubblici). f.v.

P.S Quando ho detto ciò che pensavo sul carnevale estivo mi è stato risposto da qualcuno: “Ti sbagli! Per il Carnevale non si paga e la gente ci andrà senza problemi” -. Io da qui rispondo: Ma siete veramente sicuri di non pagare? A me non sembra e sono proprio queste le cose che mettono in cattiva luce comuni, province e regioni. Cioè l’elargizione di fondi per realizzare sagre paesane ed eventi discutibili. Mi sbaglio?

Villafranca Tirrena, petizione spontanea contro i parcheggi a pagamento, cioè contro un flop senza precedenti…

– Spett. Presidente del Consiglio Comunale di Villafranca Tirrena

– Spett. Capogruppo di Maggioranza del Consiglio Comunale di Villafranca Tirrena

– Spett. Capogruppo di Minoranza del Consiglio Comunale di Villafranca Tirrena

E p.c. Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca Tirrena

I cittadini sottoscrittori di questa petizione

Chiedono

Alle S.V. che nella discussione riguardante il nuovo servizio di “Parcheggi a pagamento” pongano all’Amministrazione alcune domande utili e doverose a rendere edotta la cittadinanza sulla necessità di far pagare i posteggi delle automobili lungo le vie della nostra cittadina:

– 1) Anzitutto spiegare la motivazione del provvedimento.
Quindi chiarire se, nel prendere questa dolorosa e onerosa decisione per la cittadinanza, abbia vagliato il delicato momento di grave crisi economica, particolarmente tangibile in Villafranca? se ha considerato che il pagamento del balzello potrebbe scoraggiare i clienti dei rivenditori?
se ha vagliato il fatto che il turista potrebbe scegliere spiagge più confortevoli e meno onerose?

– 2) Quale sono state le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale a preferire la gestione affidata a ditta esterna (“accontentandosi” di un incasso pari al 15% del riscosso) rispetto ad una gestione interna, che poteva utilizzare il personale già a disposizione di questo Ente e garantire l’intero incasso dei proventi dei parcheggi;

– 3) Quali sono le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale a decidere di non rilasciare pass per i cittadini residenti, come è avvenuto ed avviene in altri Comuni limitrofi;

– 4) Quali sono le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale a decidere, pur mantenendo due tariffazioni differenti (per alcuni tratti € 0.50 l’ora , per altri € 1.00 l’ora) di far pagare la mezza giornata € 1.50 indistintamente su tutto il territorio; così facendo i fruitori degli stalli sul lungomare pagheranno lo stesso importo dei cittadini che debbono posteggiare l’automezzo sotto la propria abitazione o luogo di lavoro;

– 5) Quale incasso prevede di conseguire e come intende destinarlo;

– 6) Quali sono stati i criteri di selezione del personale, che verrà utilizzato dalla ditta vincitrice dell’appalto;

– 7) Quali sono stati i criteri seguiti nella scelta delle zone a pagamento e quali per le zone non a pagamento, considerato che in alcune zone le strisce azzurre si trovano poste in entrambi i lati della carreggiata.

– 8) Quale è stata la motivazione che ha spinto l’Amministrazione ad estendere l’orario utile per il pagamento dei posteggi fino alle ore 24,00 e non, come in altri comuni limitrofi (Spadafora), fino alle 20.30.

– 9) Se l’ Amministrazione Comunale ha preso in considerazione l’ incolumità degli operatori che, loro malgrado, dovranno fare il loro dovere anche in orari serali e/o notturni.

– 10) Se A. J. Mobilità, dopo aver vinto la gara d’appalto ha chiesto modifiche della planimetria precedentemente elaborata.

– 11) Se l’Amministrazione Comunale, dopo aver fatto compiere i lavori di verniciatura degli stalli, ha notato che gli stessi, in molti casi, risultano irregolari, in quanto si trovano a ridosso delle strisce pedonali, impedendo la visuale, in caso di veicolo parcheggiato, di eventuali pedoni in procinto di attraversare la carreggiata.

– 12) Se l’ Amministrazione Comunale desidera riprendere in considerazione il rilascio dei pass per residenti visto che molti cittadini vivono in strutture costruite prima dell’entrata in vigore del regolamento che prevede per le nuove costruzioni il posto macchina all’interno della stessa, dando cosi la possibilità di poter usufruire, anche in caso di emergenza, di un mezzo vicino alla propria abitazione senza dover subire giornalmente un onere a nostro avviso esagerato ed ingiusto.

In virtù di questi quesiti si chiede alle S. V. la convocazione di un consiglio comunale aperto, possibilmente concordato in un orario che possa soddisfare sia le Vostre esigenze che quelle di eventuali cittadini che volessero essere presenti alla riunione.

RingraziandoVi anticipatamente per l’ attenzione prestataci porgiamo cordiali saluti.

Primi firmatari Bonanno, Mangano