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Castello di Bauso, XIII Settimana della cultura: buona affluenza di pubblico e qualche curiosità

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CASTELLO DI BAUSO – (Villafranca Tirrena – ME) Il pianoforte a coda è qui e grande è stato l’impegno dei tecnici per farlo arrivare sin dentro alle mura del palazzo cinquecentesco. Per superare la stretta porta d’accesso di quello che forse era un fortino arabo, poi trasformato nei secoli in dimora nobiliare, è stato fatto arrivare appositamente da Messina un mezzo di piccole dimensioni. Grande fatica, ma poi lo strumento che utilizzerà stasera il pianista Nino Fiumara sarà pronto.
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Succede anche questo alla XIII Settimana della Cultura al Castello di Bauso. C’è chi “fatica” per la cultura e chi non ha la forza di mettere la propria firma nel registro dei visitatori. Infatti spicca nel librone una grande “X”, opera di non meglio identificato ospite. Certo, se un analfabeta partecipa alla Settimana della Cultura questa è di per sé una notizia di grande rilievo.

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Il pianoforte è arrivato a destinazione e stasera sarà tutto per il maestro Nino Fiumara. Ecco una breve presentazione dell’artista.
Nasce a Messina nel 1993. Inizia lo studio dello strumento all’età di 5 anni sotto la guida della M° Daniela Dimoli. Attualmente frequenta il corso superiore di pianoforte al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze nella classe del Maestro Maria Teresa Carunchio.
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Partecipa a numerose manifestazioni che lo vedono classificarsi ai primi posti, risultando vincitore dei concorsi: “Placido Mandanici” di Barcellona; “R. Schumann” di Messina durante il quale viene premiato anche come miglior esecutore di un’opera del repertorio contemporaneo; “Angelo Biondo” della città di Milazzo; “Concorso Pianistico Europeo” della città di Villafranca Tirrena; “Benedetto Albanese” città di Caccamo; “A. Trombone” di Palermo; “A.M.A. Calabria” di Lamezia Terme e “Lia Tortora” di Latina.
Di particolare rilievo la partecipazione all’opera “A Caval Donato”, del compositore Roberto Perino Scarcella, rappresentata al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
Si è più volte esibito in concerto in diverse città italiane: Messina, Roma, Firenze, Signa; da segnalare la collaborazione con l’ “Assessorato alla Cultura” e la “Fondazione Rossini” di Pesaro per le quali si è esibito al Teatro Rossini.
Frequenta il quarto anno del liceo scientifico e ad ottobre dello scorso anno ha conseguito al conservatorio Santa Cecilia di Roma il compimento medio di pianoforte con il massimo dei voti.
Si è particolarmente distinto nei corsi di alto perfezionamento svolti all’Accademia Eximia Forma di Roma e a quelli di “Alto perfezionamento musicale Città di Norcia”, sempre sotto la guida del M° Maria Teresa Carunchio.
Fa parte inoltre del gruppo di musica d’insieme del centro Musicale Progetto Suono.

Fiumara è un giovane, molto giovane, ma anche il Castello di Bauso è un luogo per giovani: nei secoli in tanti hanno provato a descrivere il panorama che si può osservare da qui. Ed erano poeti, scrittori e persone illuminate, gente che sentiva l’irresistibile bisogno di raccontare agli altri di questo incantevole scenario. Noi che non siamo poeti ci siamo affidati alla sensibilità di una giovane fotografa, Chiara Venuto, 13 anni e una Canon EOS 1000D nella piena disponibilità. Questo è il risultato.
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Rende l’idea? Stasera Vi racconteremo quasi in diretta la nostra Settimana della Cultura made in Sicily, anzi made in Bauso (f.v.).