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Salina ha un nuovo coro polifonico

Il coro polifonico di Salina (foto di Antonio Brundu)MALFA – Un nuovo coro polifonico è sorto nella Parrocchia di San Bartolomeo a Lingua,nell’isola di Salina. Il gruppo si è esibito ,per la prima volta, il 2 gennaio scorso nella chiesa patronale insieme al coro polifonico della Parrocchia Maria Santissima Addolorata di Santa Marina Salina per un “Concerto di beneficenza” (giunto alla V° edizione) in favore dei fratelli del Pakistan, dove, l’8 ottobre dello scorso anno si è verificato un tremendo terremoto che ha causato migliaia di vittime e feriti e ha lasciato 3 milioni di persone senza tetto. Nel corso dell’incontro sono stati cantati una serie di inni natalizi di origine tedesca,portoghese, americana, irlandese,francese e siciliana in onore di Gesù Bambino e sono stati eseguiti brani con testi e musiche di Marco Frisina ispirati a San Francesco. Il nuovo coro si è costituito alcuni mesi fa per iniziativa della prof.ssa Valeria Mammana, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Isole Salina” di Malfa ed è stato preparato dalla sig.ra Michaela Krusche, cantante lirica professionista tedesca che, diversi anni fa, ha scelto di vivere e di lavorare sull’isola eoliana.La chiesa era stracolma di persone, che hanno partecipato con vivo interesse alla manifestazione canora. P. Alessandro Lo Nardo( parroco di Santa Marina Salina e Lingua), ha espresso compiacimento e soddisfazione per la nascita del nuovo coro, perché ha detto che “attraverso il canto vengono riaffermati i valori della fratellanza, della solidarietà e della pace. E questo noi chiediamo al Signore. E poi –ha continuato P.Alessandro – dobbiamo cercare sempre ciò che unisce, che è bello e che ci da gioia e serenità, tutto ciò che (come ha affermato il Santo Padre) è sano,nobile e puro”.Presenti, fra l’altro, Lidia Coppola ( Sindaco del Comune di Santa Marina S.), che si è complimentata con i due cori (di cui uno è diretto da Massimo Lo Schiavo) e Valeria Mammana (dirigente scolastico e componente del medesimo coro parrocchiale).L’obiettivo principale di questo nuovo gruppo è quello di rendere la celebrazione eucaristica più solenne e la piccola chiesa dedicata a san Bartolomeo più accogliente,di fare rivivere quei valori tradizionali basati sulla fratellanza,amicizia ed altruismo un tempo molto più sentiti rispetto ad oggi. Il coro è formato da bambini,giovani e meno giovani, i quali hanno risposto all’iniziativa con grande entusiasmo e hanno rivelato capacità espressive e vocali e una sensibilità musicale inaspettata.

Per il concerto del 2 gennaio sono stati scelti antichi canti che hanno un valore internazionale:
-“E’ nato il Salvatore” (canto popolare di origine tedesca del 1599); “Gloria in excelsis Deo (Gli angeli che annunciano la nascita di Gesù); “Adeste fidelis” (canto portoghese del 1815); “L’abete di Natale” ( canto tedesco del 1820 . Esprime un messaggio: la speranza è verde come l’abete e possa fiorire tutto l’anno nei cuori); “Astro del ciel” (composto da Franz Gruber e Jsoph Monet nel 1818); “Tu scendi dalle stelle” (dolcissimo canto italiano); “Bianco Natale”(canto americano del 1940. Composto per dare conforto ai soldati che non potevano trascorrere il Natale a casa con le loro famiglie); “Noel Noel”(canto popolare irlandese ,portato in America dagli emigranti );”Jngle Bells”(ci porta in mezzo alla neve , in un bosco con una strada che conduce in chiesa il giorno di Natale con la slitta, il cavallino e le campanelle); “In una notte placida” (dolce melodia creata dal compositore Francois Coupein nel 1755); “O santissima”(per ricordare la mamma di Gesù in un canto tradizionale siciliano). Questa canzone è stata portata in Germania nel 1785 da Herder (colto viaggiatore tedesco,amico di Goethe ) come canto marinaio siciliano.
Antonio Brundu