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Rinella (Salina), ritratto di Wolfgagng Spur

SALINA – Siamo andati a trovare nel suo laboratorio “Art Restauro”, a Rinella,nell’isola di Salina,l’artista Wolfgang Spur, originario di Praga.
Si è stabilito a Salina nel 1988.”Art restauro” è una “bottega” artigiana, dove l’uso dei macchinari è limitato al massimo e si coltivano i segreti della lavorazione manuale del legno.Tali tecniche vengono per lo più utilizzate nel restauro di vecchi mobili come quelli che, polverosi e dimenticati,ognuno di noi possiede in cantina.

Ma è conveniente fare restaurare un mobile anche se privo di particolare valore?

“Direi di sì-risponde il maestro Spur- se la qualità del legno è buona. E poi, volendo,si può abbellirlo dipingendolo. Come motivi ornamentali, potranno essere scelti, secondo il proprio gusto, temi floreali oppure quadretti più complessi con scene della natura (flora e fauna) da inserire sulle ante o sulle fiancate”.
Un altro modo di rinnovare un armadio antico o cassettone,un tavolo o una cassapanca è quello di adornarli con intarsi:una pratica ormai quasi in disuso, ma ricca di fascino.
Sottili foglie di legno pregiato dalle venature variegate vengono accostate,in un gioco fantasioso,una accanto all’altra e creano corone fiorite,paesaggi,vedute marine,emblemi o semplici invenzioni geometriche. In questo caso la pazienza e la precisione costituiscono gli ingredienti essenziali per ottenere i migliori risultati.
Nella bottega vi è ,anche, un piccolo tornio con il quale si possono riprodurre “piedini”,”gambe”e tutti gli altri accessori che più facilmente si deteriorano.
Wolfgang Spur si è spesso impegnato nel campo dell’Arte Sacra, curando, ad esempio, con il supporto di alcuni giovani allievi,la decorazione delle sacrestie nelle Parrocchie di Leni e di Rinella e ristrutturando l’altare principale della Chiesa di San Gaetano.
A lui si deve il restauro di una pregevole Madonna in legno che ha riportato all’originario splendore dopo molti anni di oblio e che è stata ricollocata a Leni, nella chiesa di san Giuseppe.
L’amore per la scultura e l’intarsio,inoltre,lo ha spinto a dare vita ad una serie di Madonne e Santi dai volti dolci e pensosi:si tratta,generalmente,di delicate figure avvolte in ampie vesti e rappresentate in atto di raccolta preghiera o nella posa grave e solenne della benedizione.
Qualche anno fa ha allestito una mostra di opere artistiche di intarsio su legno nei locali della Biblioteca Comunale di Malfa che raffiguravano la natura, le attività lavorative(agricoltura e pesca) e i culti devozionali e religiosi delle Isole Eolie.

Antonio Brundu