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I cento anni dell’associazione eoliana di Sydney

SYDNEY – Gli eoliani d’Australia hanno festeggiato i 100 anni dell’Associazione “Isole Eolie – Confraternite di San Bartolomeo” di Sydney, con una serata di gala svoltasi nell’ immensa sala del “Mediterranean House”, alla presenza di circa 400 isolani. Sono intervenuti il dott. Antonio Verde (Console Generale d’Italia) ,l’on. Angela D’Amore (deputato al Parlamento del New South Wales di origine eoliana), il dottor Felice Merlino (presidente dell’Associazione “Isole Eolie -Confraternite di San Bartolomeo), Massimo Lo Schiavo (ospite d’eccezione anche nella qualità di vice Sindaco del Comune di Santa Marina Salina).

Inoltre il Primo Ministro d’Australia ha inviato un messaggio di saluto e di ringraziamento per l’attività svolta,durante l’arco del centenario, dall’Associazione eoliana nel contesto politico, sociale e culturale della realtà australiana.

Durante la cerimonia è stato distribuito a tutti i presenti un libro dal titolo “Centenario degli Eoliani in Australia”di Francesco Alafaci (docente di storia nell’Università del Nuovo Galles del Sud), le cui notizie sono state il frutto di una ricerca paziente ed approfondita di Gaetano Natoli(60 anni, originario di Acquacalda, nell’isola di Lipari). Il”Circolo Isole Eolie”(così si chiamava nel 1903)è stata la prima associazione italiana costituita in Australia.Si tratta di un primato di cui gli eoliani ne sono fieri, anche perché, ancora oggi, i componenti promuovono iniziative sociali,culturali e religiose per l’intera comunità. L’appuntamento irrinunciabile e maggiormente sentito è l’annuale festa organizzata,nel mese di febbraio,in onore di San Bartolomeo(patrono di Lipari e protettore delle Isole Eolie).Il programma comprende il “Super Festival Eoliano”( durante il quale si esibiscono gruppi musicali e folk,bande musicali e cantanti italiani ed australiani)ed i riti religiosi con processione del santo( alla quale partecipano le Confraternite delle diverse Regioni italiane presenti nel continente australiano),con solenne celebrazione liturgica ed eucaristica che si svolge nel parco di Five Dock, un sobborgo di Sydney abitata da molti isolani.Nel 1971 il Circolo prese il nome di “Associazione Isole Eolie -Confraternite di San Bartolomeo”.Tra i soci fondatori ricordiamo Ross e Tony Maniaci,Edmondo Natoli,Gaetano Merlino,Tony La Cava e Sergio Costa.

Gli obiettivi principali del Circolo eoliano sono stati, sin dall’inizio,l’aiuto ed il sostentamento reciproco fra i componenti in una realtà ambientale e sociale completamente diversa da quella della madre patria;inoltre gli eoliani si riunivano, spesso,per dare una continuità alle loro tradizioni e per non dimenticare e non perdere la loro cultura. A tal proposito venne fondata(e poi accorpata) la “Società di Mutuo Soccorso” per garantire un punto di riferimento a coloro che arrivavano in Australia in cerca di lavoro.

Inoltre venivano effettuate visite negli ospedali anche per pagare le spese ospedaliere;poi si erogava un contributo economico alle vedove ed ai figli e s’interveniva nei casi di bisogno e necessità, dal momento che non esisteva nessuna forma di assistenza da parte del Governo italiano o australiano.La prima sede del “Circolo eoliano”si trovava a Darlinghurst di Sydney, in un edificio a due piani tutt’ora esistente.Nel 1933 la sede venne trasferita a Circular Quay, sopra il negozio di frutta di due eoliani: Pittorino e Lopez.I locali erano dotati di un’ampia sala da ballo dove vi era collocato un quadro con incisi i nomi dei soci fondatori e con la raffigurazione di Eolo e delle sette isole dell’arcipelago eoliano.Il dipinto è stato realizzato, nel 1910, dal noto pittore Virgilio Lo Schiavo,originario di Salina. In Australia, quindi,gli eoliani hanno trasferito abitudini e tradizioni della propria terra senza dimenticare mai(nemmeno fra le nuove generazioni) le proprie radici e la propria identità culturale.

Antonio Brundu