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Macrina Maffei racconta i suoi “spiriti” eoliani

MALFA – Si è svolto nel giardino della Biblioteca Comunale di Malfa  – Isola di Salina- Eolie, un incontro culturale con Macrina Marilena MAFFEI (antropologa). Eoliana d”adozione, ma lucana di origine, vive a Roma. E’ autrice di vari saggi di antropologia del mare e narrativa tradizionale. E’ componente dell’Associazione Italiana per le Scienze Etno-antropologiche, è socio fondatore dell”Istituto Italiano di Archeologia e di Etnologia Navale. Ha svolto incarichi di studio e ricerca per vari Enti e Istituti, fra cui la Discoteca di Stato, il Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari ed il C.N.R. Dal 1980 ad oggi ha condotto numerose ricerche “sul campo”, specie nelle zone centromeridionali e nel Mediterraneo, privilegiando le isole.Sulle Eolie ha pubblicato tre volumi:

  1. CAPELLI DI SERPE – CANTI E CREDENZE DELLE ISOLE EOLIE (Aprile 1995).
  2.  LA FANTASIA, LE OPERE E I GIORNI –  ITINERARI ANTROPOLOGICI NELLE ISOLE EOLIE,  ( Giugno 2000).
  3. I CONFINI IRREALI DELLE EOLIE E DIAVOLI NELLA TRADIZIONE ORALE ( Luglio 2002).

In quest’ultimo volume sono stati pubblicati 88 racconti raccolti dalla viva voce di testimoni diretti o indiretti.
Si tratta di storie di spiriti che assumono le sembianze di uomini o che sembrano comuni animali e parlano con voce umana.
Sono temi e argomenti che evidenziano come il tempo,
nelle Eolie,sia rimasto a lungo incastonato tra gli scogli e il mare e come (sebbene esse siano oggi così facilmente raggiungibili e meta di un turismo intensivo sia elitario che di massa, tutte le trasformazioni – anche di ordine culturale che tale stravolgimento ha comportato – non hanno determinato la repentina eliminazione di figure e di credenze sull’ultraterreno da tempo immemorabile vive nella popolazione eoliana. La serata si è conclusa con la proiezione di alcuni documentari sulle Eolie, realizzati dalla Panarìa Film, nel 1949, prima delle riprese del film VULCANO, effettuate proprio a Vulcano ed a Rinella con l’interpretazione principale di Anna Magnani. I brevi documentari sono di Renzo Avanzo, Quintino Di Napoli e Pietro Moncada, con le fotografie di Fosco Maraini ed il montaggio di Carlo Alberto Chiesa:

1. CACCIATORI SOTTOMARINI:Pesca subacquea nei fondali marini intercalate da immagini di Vulcano , di Stromboli e di Filicudi.

2. BIANCHE EOLIE: riprese di scogli, faraglioni, isolotti dell’arcipelago eoliano. Donne che pescano a Panarea e momenti della loro dura vita sull”isola dopo l”emigrazione di molti uomini. LAVORO, CASA, PANE.
Seguono immagini della montagna di pomice nell’isola di Lipari e del lavoro dei cavatori (uomini e donne)per l’estrazione della pietra pomice.

3). TONNARA: pesca dei tonni con canti tradizionali delle donne siciliane.

4). PESCA DEL PESCESPADA : Nello Stretto di Messina fra Scilla e Cariddi.

Antonio Brundu