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Francesco Ziino, il “sacrista” di Lipari

LIPARI – E’ il più giovane sacrista della provincia di Messina, Francesco Ziino 26 anni, nell’era dell’eterogeneità dei lavori legati alla tecnologia, ha scelto uno dei mestieri più antichi.  Ha iniziato la sua carriera a 7 anni come chierichetto ed una volta conseguito il diploma di ragioniere è stato assunto dalla Curia Messinese come Sacrista del culto della Cattedrale e di altre 8 chiese del centro storico di Lipari, succedendo dopo circa 70 anni alla famiglia Pastore. Donna Angelina è stata la sua maestra, grazie a lei ha imparato ad organizzare le grandi celebrazioni eucaristiche,a “vestire” S.Bartolo ed a preparare i sepolcri.

Un mestiere antico quanto pesante e di grande responsabilità. Non si tratta solo di aprire e chiudere i luoghi di culto ma anche organizzare la pulizia di grandi ambienti, e poi lucidare l’argento, sistemare gli addobbi, lavare e stirare le tovaglie copri altare e i paramenti eucaristici ed inoltre vigilare sui tesori delle chiese e sull’immenso patrimonio che queste custodiscono. “Ore ed ore di lavoro, alle volte prettamente femminile, che significano spesso la rinuncia a divertimenti. Io amo il mio lavoro -dice Francesco- ed ho accettato i sacrifici che ne comporta”.

Per don Gaetano Sardella la sua presenza è indispensabile, il suo impegno e la sua devozione sono insostituibili .Grazie a lui sono stati rispolverati vecchi paramenti e vecchie usanze come il camice rosso da cerimoniere che, viene indossato durante le processioni di San Bartolo e poi i cuori votivi del Santo patrono che lucidati dono stati sistemati nei velieri diventando un importante arredo per la “varetta”.

Nonostante la sua giovane età Francesco è un libro aperto, non si può non interrogarlo per sapere particolari notizie sulla storia delle chiese e sulla vita ecclesiale dell’isola e le tradizioni popolari, nonché detti ed avvenimenti che fanno la storia dell’isola.
Francesco è ormai diventato un personaggio, la sua simpatia poi attira i turisti che visitano i luoghi sacri ma chiunque si reca in chiesa per qualsiasi richiesta o informazione chiede di lui.

Come mai hai scelto di fare questo lavoro?

Lipari non offre molto e poi io in chiesa ci sono cresciuto, non è un lavoro facile ma mi da soddisfazioni nonostante alcune volte è veramente pesante correre da un capo all’altro dell’ia

Riesci a trovare tempo per te stesso?
Non sempre, qualche volta vado a cena fuori con gli amici ed in estate mi concedo una passeggiata ma non riesco ad andare a mare.

Mariangela Pastore